Tag Archives: biodiversità

Il viaggio dei due mari / Comunicato finale (pdf)

2 kayak_testoIL VIAGGO DEI DUE MARI, ha realizzato una navigazione di circa 170 miglia nautiche (NM) in kayak lungo tutta la costa toscana continentale compiuta in 11 tappe nel corso di 13 giorni (di cui due soste forzate a causa delle condizioni meteo avverse) da parte di due tecnici qualificati FICK (Federazione Italiana Canoa Kayak), Marco Verdone e Paolo Chiavenna.

La sua pianificazione è iniziata nell’autunno 2022 ed ha preso il via la mattina del 28 luglio dallo
stabilimento della Marina Militare nei pressi del lato nord del porto di Marina di Carrara. Infine, si è conclusa il 9 agosto 2023 alle ore 14.00 circa presso la spiaggia del Chiarone (Ultima spiaggia – Capalbio – GR) al confine della regione Lazio.

 Un viaggio che ha attraversato in direzione Nord-Sud: 5 Zone geografiche (Riviera Apuana, Versilia, Riviera Pisana, Costa degli Etruschi, Maremma e Argentario), 5 Provincie (Massa e Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto) e 25 Comuni.

Il nome “Il viaggio dei due mari” fa riferimento al passaggio formale, a livello del canale di Piombino, quasi a metà della costa toscana, tra il mar Ligure (nord) e il mar Tirreno (sud): un punto di frontiera geografico e simbolico. (CONTINUA A LEGGERE QUI)

IL VIAGGIO DEI DUE MARI (vai alla Pagina)

Partirà a fine luglio (probabilmente il 28 in base alle condizioni meteo-marine) il viaggio in kayak da mare lungo tutta la costa toscana continentale di due tecnici qualificati FICK (Federazione Italiana Canoa Kayak), Marco Verdone e Paolo Chiavenna.

Si chiamerà “Il viaggio dei due mari” con riferimento al canale di Piombino, quasi a metà della costa toscana, dove avviene il passaggio formale tra il mar Ligure (nord) e il mar Tirreno (sud): un punto di frontiera geografico e simbolico.

Una navigazione di circa 170 NM (315 km circa) pianificata in circa 11-12 tappe, con la dovuta flessibilità in relazione alle condizioni meteo-marine e psico-fisiche dei due naviganti.
Il primo imbarco avverrà nei pressi di Marina di Carrara, al confine tra Toscana e Liguria e terminerà a sud, a Chiarone Scalo, nel comune di Capalbio, in provincia di Grosseto, al confine con il Lazio.

Logo azzurro_FB_2Saranno attraversate in direzione Nord-Sud: 5 Zone geografiche (Riviera Apuana, Versilia, Riviera Pisana, Costa degli Etruschi, Maremma e Argentario), 5 Provincie (Massa e Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto) e 25 Comuni.

Un’iniziativa che nasce da alcune esperienze didattiche maturate dal responsabile del progetto nel campo delle relazioni umano-animale-ambiente unite alla straordinaria biodiversità delle coste e del mare toscano di cui spesso manca la necessaria consapevolezza. Read More

Messaggio di Unità e Pace – 2017 / Comunità Interspecifica Ondamica

Continua il viaggio della Comunità Interspecifica Ondamica.

Con fiducia, curiosità, creatività e biodiversità.

Read More

Carne: mangiamone meno e meglio. Il nuovo rapporto di Food Ethics Council e del WWF inglese

Carne: mangiamone meno e meglio. È il suggerimento del nuovo rapporto di Food Ethics Council e del WWF inglese

Carne? Mangiamone meno e meglio. Mangiamo carne di miglior qualità, in modo più razionale con un minore impatto sull’ambiente e salvaguardando il benessere degli animali.

In fondo il commento della
Comunità Ondamica 

Read More

L’agricoltura mondiale ha proprio bisogno degli OGM?

di Francesco Presti
Quanta confusione sugli OGM: esperti, meno esperti e politici si lanciano in dichiarazioni (quasi degli spot) per difendere o demonizzare questo campo delle biotecnologie che è circondato da una nuvola di incertezza al momento invalicabile. L’unico risultato apprezzabile è quello di creare ancora più confusione nei cittadini (e non si capisce se questo fatto sia voluto o meno). Sarà anche per questo che molti pensano e immaginano gli OGM come “cose artificiali”, fuori dall’ordine naturale. Ma è così? Forse è bene rifarsi all’etimologia, consultando il buon vecchio dizionario. Scopriremmo così che si tratta ancora di organismi con un DNA arricchito e nel complesso questi viventi hanno qualcosa in più (mirabolanti proprietà che sono il biglietto da visita dei pro OGM) e qualcosa in meno: la sicurezza connessa a contaminazioni ambientali, alla salute dell’uomo, e imprevedibili effetti sulla biodiversità. 14 Aprile 2012 TN n. 15 Anno 10 (CONTINUA…LEGGI TUTTO)