GORGONA: L’ORA DI CAMBIARE. STOP AL MACELLO / Visita del Sottosegretario alla Giustizia Vittorio Ferraresi

PHOTO-2019-05-06-17-21-09-3Lunedì 6 maggio 2019 c’è stata la visita in Gorgona del Sottosegretario alla Giustizia Vittorio Ferraresi.
Con lui erano presenti anche il direttore del carcere Carlo Mazzerbo, il garante dei detenuti di Livorno Giovanni De Peppo, il presidente del Tribunale di Sorveglianza di Firenze Marcello Bortolato, una rappresentante del Provveditorato Regionale Amm. Penitenziaria, il vicepresidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano Stefano Feri, il presidente della LAV Gianluca Felicetti e a nome del Gruppo di lavoro “Salvati con Nome” dell’Università di Milano Bicocca, Stefano Perinotto.
Istituzioni, politica, università, associazioni sembrano tutti concordare nel superamento dell’idea di violenza su animali non umani (almeno) in carcere.
Ora si attende di passare in tempi brevi dalle parole ai fatti.
Se non ora quando?
Esseri senzienti, umani e non umani, avranno veramente la prospettiva de “L’isola dei diritti estesi a tutti” (è il titolo del capitolo dell’attuale direttore Carlo Mazzerbo nel libro collettaneo SALVATI CON NOME).
Tutto ciò nell’esclusivo interesse della Vita e del Bene Comune.

Leggi QUI l’articolo de IL TELEGRAFO del 07.05.19

Pagina fb di SALVATI CON NOME

PHOTO-2019-05-06-17-21-09-259717224_2173575662736155_1296659066273136640_n

Tavolo e libri

LA STORIA DEL PIO PULCINO / di Eliana Scicola

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa breve storia scritta una notte da Eliana Scicola, già maestra di scuola elementare, oggi semplice scrittrice di racconti brevi.

Sono appena uscito dal guscio e mi guardo intorno… cerco la mia mamma… ma non la vedo…Sono in compagnia di tanti come me e c’è fracasso, caldo, lucesono tutti gialli, piccoli, piumosi e instabili sulle gracili gambette… non riesco a stare fermo… qualcosa si muove sotto le mie zampe… qualcosa che mi porta sempre più avanti… insieme a tutti gli altri… (Continua a leggere QUI ‘La storia del pio pulcino’)STORIA DEL PIO PULCINO_1 pag

Greta Thunberg e i cambiamenti climatici / conferenza al TEDxStockholm / novembre 2018

Greta_TEDxStoccolma(VIDEO) Non ci sono più scuse per non agire contro i cambiamenti climatici
Greta Thunberg ha compreso fin da giovanissima quanto tempo passa tra gli annunci dei climatologi e il cambiamento nelle politiche e nelle azioni della società. Questa differenza era così drastica, a suo avviso, che ha deciso di occuparsi della questione personalmente. Si è così interessata all’ambiente, e ha convinto la sua famiglia ad adottare uno stile di vista sostenibile.
This talk was presented to a local audience at TEDxStockholm, an independent event. TED’s editors chose to feature it for you.

Non ci sono più scuse per non agire contro… tante cose che non vanno! Questa è l’occasione per unire la questione ambientale con la questione animale. Ho calpestato anch’io quel tappeto rosso a Como nel 2015: Peace with non human animal. Ma la forza di questa ragazza non ha precedenti. È una bella sferzata per tutti. Coraggio, ce la possiamo fare!

Il bello dell’inverno / di Lobelia

Il bello dell'inverno_copertinaUno Zefiro dispettoso apriva continuamente il bavero della giacca invernale; non riuscivo a coprirmi da quello spiffero freddo che batteva sul collo, foriero di un’imminente contrattura.
(continua leggere il racconto QUI)

Nuova Zelanda: abbattute 50 mila vacche per eradicare Mycoplasma bovis / DOMANDE

NUOVA ZELANDA_50 mila muccheAncora e sempre animali sacrificati all’altare dell’economia, della scienza riduzionista (al servizio della prima) e della tavola.

NUOVA ZELANDA: ABBATTUTE 50 MILA VACCHE PER ERADICARE MYCOPLASMA BOVIS.
<<Oltre 50 mila vacche sono state abbattute e altre 50 mila lo saranno nei prossimi mesi per eradicare Mycoplasma bovis dalla nazione.
La Nuova Zelanda è la prima a tentare un piano di eradicazione dell’infezione tramite l’abbattimento selettivo di migliaia di animali parzialmente finanziato con denaro pubblico. Il governo ha annunciato la sua decisione il 28 maggio 2018, in accordo con le industrie del settore lattiero-caseario e della carne, quando il micoplasma inizialmente presente solo negli allevamenti dell’Isola del Sud ha iniziato a diffondersi in quella del Nord.
Mycoplasma bovis, pur non essendo pericoloso per gli esseri umani e per la sicurezza alimentare di latte e carne, può causare nei bovini aborti, mastiti e polmoniti, e quindi ingenti perdite economiche per gli allevamenti.>>[http://www.ruminantia.it/nuova-zelanda-abbattute-50-mila-v…/]

3 DOMANDE:
Sono stati sterminati 50 mila Esseri Senzienti per motivi economici.
1. Abbiamo un’idea di quante sono 50 mila mucche?
2. Il batterio M. bovis è diffuso soprattutto negli allevamenti intensivi. Quale potrebbe essere la soluzione al problema?
3. Ammesso di eradicare questo batterio, a chi toccherà la prossima volta se le condizioni non muteranno?

Sono il Tempo / di Lobelia

Rami mare

“Mi presento: sono il Tempo e vado per la mia strada.
Voi m’inseguite, vorreste bloccarmi in un ferma immagine, o farmi accelerare come una giostra impazzita.
Mi pensate: ogni giorno, invocate o maledite ciò che rappresento.
Rivedete immagini, parole del tempo trascorso.
I vostri progetti, i rimpianti, le gioie, divengono miei e nuotano nell’immenso crogiuolo nel quale mi muovo, infinitamente…” (continua a leggere il racconto QUI)

Pulizia della spiaggia di Marina di Vecchiano / SABATO 15 DICEMBRE 2018 / a cura di Acchiapparifiuti

L'immagine può contenere: testo

Tutte le info nella locandina.
Visita QUI la pagina facebook di ACCHIAPPARIFIUTI
PARTECIPIAMO NUMEROSI!!

2050: se non cambiamo alimentazione riscaldamento oltre i limiti e crisi alimentare / Essere Animali

Cop23-le-10-cose-da-sapere-sui-cambiamenti-climatici_referenceSulla rivista Nature a ottobre 2018 è uscito questo articolo:

<<Il sistema alimentare è uno dei principali motori del cambiamento climatico, i cambiamenti nell’uso del suolo, l’esaurimento delle risorse di acqua dolce e l’inquinamento degli ecosistemi acquatici e terrestri attraverso l’eccesso di input di azoto e fosforo. Qui mostriamo che tra il 2010 e il 2050, a seguito di cambiamenti previsti nei livelli di popolazione e reddito, gli effetti ambientali del sistema alimentare potrebbero aumentare del 50-90% in assenza di cambiamenti tecnologici e misure di mitigazione dedicate, raggiungendo livelli che sono oltre i confini planetari che definiscono uno spazio operativo sicuro per l’umanità. Analizziamo diverse opzioni per ridurre gli effetti ambientali del sistema alimentare, compresi i cambiamenti dietetici verso diete più sane e più vegetali, miglioramenti nelle tecnologie e nella gestione e riduzioni della perdita e dei rifiuti alimentari. Scopriamo che nessuna misura singola è sufficiente a mantenere questi effetti all’interno di tutti i confini planetari simultaneamente e che sarà necessaria una combinazione sinergica di misure per mitigare sufficientemente l’aumento previsto delle pressioni ambientali.>> (Summary dell’articolo tradotto con Google Translate)

>> A seguire l’articolo diffuso dall’Associazione Essere Animali 

Dobbiamo cambiare il regime alimentare, altrimenti entro il 2050 il sistema collasserà su stesso.
Read More

L’albero dai fiori violetti / di Lobelia

jacaranda_NG1Lungo il percorso che mi porta da casa al lavoro incontro un alberello, che a me appare meraviglioso: è giovane ma ha il fusto forte e compatto, il tronco liscio color del miele e rami che si allungano gentilmente in alto, come una nuvola leggera che nel periodo estivo fiorisce più volte, regalando stupendi mazzetti di fiori viola, ognuno dei quali ha cinque petali a formare una coppa allungata. [continua a leggere QUI]

Ranger in città / di Lobelia

ranger-uccisi-congoAgosto in città e un manto di foschia che rende l’aria umida, pesante, irrespirabile. L’asfalto circonda ogni parte visibile ed a tratti l’insolito e guadagnato silenzio pare irreale. Pochi ciuffi di verde si scorgono a lato di strade baciate dal sole e qualche foglia si erge fra mura sconnesse: un miracolo, laddove semi trasportati dal vento hanno creato piantine che vivranno per breve tempo ma con la caparbietà e la forza della Natura che vuole sbocciare comunque. [continua a leggere QUI]

LORO E NOI – Storie di umani e altri animali / Una mucca-zen per amica di Marco Verdone

Copertina_LORO E NOI_ILORO E NOI
Storie di umani e altri animali
a cura di
Fabio Balocco e Piero Belletti

Tra i 19 capitoli che trattano le relazioni di amicizia e conoscenza con vari animali domestici e selvatici è presente il contributo:

Una mucca-zen per amica
di Marco Verdone

 

 

 

 

 

 

Loro e noi_mucca-zen_Rid

Non un libro sugli animali, ma un libro sull’amore che lega esseri umani ad altre specie animali. Diciassette testimonianze di persone che raccontano la loro passione e che ci fanno capire che tutto, in natura, può essere conosciuto e dovrebbe essere amato. Read More

Serata Animalesca ad Ippoasi / 2 giugno 2018

Ippoasi_2 giugno 2018

Prima di cop_rid

Il prossimo 2 giugno non perdete il grande ritorno di pizza e arrosticini all’Ippoasi! 🙂

Per l’occasione riaccenderemo i fuochi e vi delizieremo con gli arrosticini di seitan artigianale e con le gustose pizze vegane cotte in forno a legna, farcite con i formaggi vegetali gentilmente offerti da Pangea Food.

Tornerà ospite il grandissimo amico Marco Verdone, medico veterinario omeopata, che presenterà il volume “Salvati con nome. Carcere e rieducazione nonviolenta: il modello dell’Isola di Gorgona”. Insieme con lui avremo il piacere di avere come relatore anche il co-autore del libro Francesco Presti, agronomo.

Read More