UN KAYAK E UNA VOLPE / video

Una giornata di febbraio fredda e limpida. Mare calmo e vento lieve.
Seguo da vicino la linea costiera della tenuta di S. Rossore (Pisa).
La spiaggia e le dune sono una continua meraviglia nonostante l’erosione e i cronici depositi di plastica portata dai mari del sud.
Osservo limicoli, beccacce di mare, gabbiani e cormorani…
Pagaio lento senza fare movimenti bruschi per non indurli a volare e a sprecare preziose energie…
Poi intravedo una sagoma rossastra che si muove tra i legni accumulati sotto le dune..

ACQUE D’INVERNO / Comunità Interspecifica Ondamica 2020

acque d'inverno copia

Mentre questo 2020 volge al termine, segnando un “spartiacque” tra un “prima” e un “dopo” (ancora tutto da decifrare), restano alcune immagini raccolte al volo queste ultime settimane.

Solo qualche spunto per continuare a condividere le nostre esperienze con le acque (di mare, di fiume e di lago) della nostra straordinaria Italia.
Ogni uscita una scoperta, ogni pagaiata un insegnamento…

Le acque tutto uniscono e ci mettono in collegamento con altri luoghi lontani, così come fanno i fluidi nel nostro corpo.

Con un invito rivolto a tutte le persone che vogliono conoscere queste zone dell’alta Toscana, belle come quella della bassa e di tutto il resto dei nostri 8300 km di costa di cui 7300 km naturali.

A ship in the harbor is safe, but that’s not what ships are built for (John Shedd) Una barca nel porto è sicura, ma le barche non sono fatte per stare nel porto (trad. Emily Guidoni)

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Ghiretta, i Gatti-Guida e il caleidoscopio del Natale / di Lobelia

ghiroMancavano quattro giorni…

Già da settembre torroncini e confezioni colorate erano apparsi nei negozi e tutti gli abitanti della città avevano ricordato che, velocemente, si sarebbe giunti al giorno più atteso e gioioso dell’intero anno: il Natale.
Appena riposte le brachette utilizzate al mare o i calzini di lana per scaldare i piedi in montagna, ecco che gli occhi già erano rapiti dalla moltitudine di confezioni che facevano capolino da ogni parte: ammiccanti, stravaganti, invadenti, erano ovunque. [continua a leggere QUI]

Progetto: Sentinelle del Mare in Kayak

Sentinelle_logo

Un progetto ideato dall’ANMI di Torino, per proporre con la FICK (Federazione Italiana Canoa Kayak) alla Guardia Costiera di divenire sentinelle volontarie col compito di segnalare anomalie comportamentali e ambientali a distanza ravvicinate dalle coste.

Il Progetto “Sentinelle Del Mare in Kayak” si pone tre obiettivi: Read More

QUALCUNO E NON QUALCOSA

MedusaQuando pagai in mare può capitare di colpire involontariamente una medusa.
E’ possibile avvertire una strana sensazione di aver urtato “qualcuno” e non “qualcosa”.
In un attimo percepisci che si tratta di un corpo simile al tuo, fatto di una consistenza “vivente”.
Se ti fermi ad osservare la creatura che scivola via può emergere un pensiero svestito di antropocentrismo che suona più o meno così:
l’essere umano è quell’animale che è uscito fuori dal contesto degli altri animali e, separandosene, ha iniziato a descriversi, a descriverli, a scovare e sottolineare differenze, operare classificazioni e ad agire su di essi globalmente, manipolandoli, asservendoli, sterminandoli, illudendosi di arricchirsi economicamente, politicamente, culturalmente, spiritualmente. Alla fine si ritrova solo, spaventato, isolato, sofferente in un mondo che ha distrutto grazie alla sua arrogante intelligenza e supposta superiorità rispetto alle altre forme viventi.
IMG_5055 2Ecco gli strani pensieri che può suscitare una ‘semplice’ medusa incrociata pagaiando in mezzo al mare…
[Marco Verdone]
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Sea kayak Elba – ottobre 2020

3 giorni graziati dal meteo, pagaiando lungo la costa di una delle isole più belle del Mediterraneo. Una scorta di talassoterapia e di immagini per l’inverno.

ps: l’ultima immagine ritrae un gatto rosso che abbiamo colto una sera mentre si preparava il letto dentro una fioriera a Marciana Marina (sede della Sea kayak Italy di Gaudenzio Coltelli che ha organizzato l’evento) https://www.sottocosta.it/event/3-giorni-allelba-in-kayak-da-mare-e-altro-1-2-3-maggio-2020/2020-10-08/

Kayak e frammenti di Mondo

Il mare come il Mondo è fatto di tante cose.
Il kayak è un mezzo straordinario per iniziare a conoscerle.
Ma -soprattutto- è una straordinaria opportunità per conoscere noi stessi.

Kayak and fragments of world The sea like the World is made of many things.
The kayak is an extraordinary way to get to know them.
But – above all – it is an extraordinary opportunity to get to know ourselves.

[Marco Verdone – settembre 2020]

La corona immunitaria del virus / ipotesi di mappa concettuale

Non c’è dubbio che stiamo vivendo un momento di profonda e inedita destabilizzazione di tutto il paese e di altre parti del “sistema mondo”.

Non è una novità per l’umanità.

Non è una novità per la Vita sulla Terra.

Il contagio, la malattia, la morte rappresentano il grande tema filosofico, esistenziale dell’essere umano.

Angoscia esistenziale, paura della sofferenza, ansia per il futuro, diffidenza verso l’Altro, terrore della morte: questi sono i temi che l’umanità affronta ogni giorno individualmente e ciclicamente in modo collettivo. La medicina omeopatica inquadra tutto questo nel cosiddetto miasma o diatesi primigenia chiamata psora.

Siamo immersi in nuvole di notizie, molte delle quali incerte e contraddittorie.
Intanto siamo sotto un bombardamento mediatico.
Diverse ipotesi, diverse ipotesi contraddittorie.

L’ansia e la paura crescono e questo non fa bene al nostro sistema respiratorio, il polmone si deprime così come il sistema immunitario.

La paura e l’ansia collettiva sono contagiose e pericolose.

La popolazione riduce le capacità di difesa e come un gregge di pecore (metafora in voga nel lessico epidemiologico) circondate da un branco di lupi si disorienta e perde il controllo.

Addirittura la risposta immunitaria può essere eccessiva rispetto alla norma e scatenare a cascata una serie di conseguenze nefaste.

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la confidenza lenta intervista marco verdone

Marco Verdone, scambi e collaborazioni tra i ‘noi animali’ – un’intervista libera e incantevoli acquerelli (http://laconfidenzalenta.blogspot.com)
a cura di Giovanni Manizzi
8 aprile 2020(*)

Schermata 2020-04-08 alle 18.24.41Marco Verdone è un medico veterinario omeopata. Ha lavorato per un quarto di secolo come responsabile veterinario della Casa di reclusione dell’isola di Gorgona (LI), dove ha approfondito la relazione tra esseri umani in difficoltà e soggetti non umani presenti.
Proviene dall’esperienza della ri-educazione, quindi condivide una visione biocentrica e l’equazione: Prevenzione = Educazione.

Per te è stata una gioia e un onore riuscire a contattarlo e organizzare questa ‘chiacchierata’ con lui, attraverso i canali del web, che ci mette in comunicazione sena spostarci da casa. Marco è stato un interlocutore generosissimo e paziente, si è preso il giusto tempo per rispondere. Ci sono dei post che sono più avvincenti di altri da preparare – come questa intervista a Marco, piena di scambi in corso d’opera. Quando leggerete le sue risposte, troverete un mare di spunti, di riflessioni, ciascuno dei quali varrebbe per un post a parte.
Le prospettive si aprono a giro completo ed emerge la trama complessa delle interrelazioni tra i molteplici aspetti delle questioni animali, questioni che gli umani da un po’ di tempo in qua, danno l’impressione di aver dimenticato.

1. La tua presa di coscienza sui diritti degli animali è iniziata anni fa. Si può dire che tu avessi una ottima partenza, in quanto veterinario e in quanto responsabile a Gorgona, questa situazione più unica che rara. Ma l’esito di questa partenza e dalle intuizioni tue e mutamenti di percorso, non era per niente scontata. Che cosa ha giocato in te, come differenza?

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Domanda retorica al tempo del coronavirus

Librerie chiuse_2

Sincronicità e merda di vacca ai tempi della quarantena / di Marco Verdone

sincronicità2-copyLa vita è piena di piccole e grandi cose straordinarie.

In senso letterale fuori (extra) dall’ordinario. Vale a dire fatti che non rientrano nel comune agire.
O meglio, che escono fuori (extra) dai nostri flussi di pensieri spesso disordinati, apparentemente casuali.
Quando troviamo un nesso tra alcuni fatti della psiche e altri della vita materiale, fisica, ci sorprendiamo, ne restiamo meravigliati.
Ci resta dentro una sensazione di benessere difficile da descrivere.
Una sensazione di “cosa ben fatta”, sebbene senza sapere il perché tutto ciò sia accaduto, se ha un senso per noi e quale esso sia. Insomma, i nostri sensi fanno esperienze che sembrano avere un senso, un legame tra loro e con noi ma non sappiamo quale.
Eppure, siamo attraversati da un filo di felicità.

Tutto questo rientra in una delle numerose esperienze che ognuno di noi ha certamente realizzato.

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EPPURE, CE LI AVEVANO MANDATI / Marco Verdone

Eppure ce li avevano mandatiEPPURE, CE LI AVEVANO MANDATI

Ci hanno mandato le sequoie e non lo abbiamo capito.
Ci hanno mandato le querce e non lo abbiamo capito.
Poi, ci hanno mandato le balene e non lo abbiamo capito.
Ci hanno, quindi, mandato le orche e non lo abbiamo capito.
Inoltre, ci hanno mandato gli elefanti e non lo abbiamo capito.
Poi, ci hanno mandato le giraffe e non lo abbiamo capito.
Ci hanno mandato le mucche e ancora non lo abbiamo capito.
Ci hanno mandato i delfini e non lo abbiamo capito.
Dunque, ci hanno mandato gli asini e non lo abbiamo capito.
Quindi, ci hanno mandato i lupi e non lo abbiamo capito.
Ci hanno mandato i polpi e ancora non lo abbiamo capito.
Ci hanno mandato le calendule e non lo abbiamo capito.
Poi ci hanno mandato le cicogne e non lo abbiamo capito.
Ci hanno mandato i gatti e non lo abbiamo capito.
Quindi, ci hanno mandato le rondini e non lo abbiamo capito.
Ci hanno poi mandato i rospi e ancora non lo abbiamo capito.
Poi ci hanno mandato le farfalle e non lo abbiamo capito.
Ci hanno mandato, quindi, le zecche e ancora non lo abbiamo capito.
Poi, ci hanno mandato le pulci e non lo abbiamo capito.
Ci hanno mandato i funghi e non lo abbiamo capito.
Quindi, ci hanno mandato i batteri e non lo abbiamo capito.
Infine, ci hanno mandato i virus e ancora non lo abbiamo capito.
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