Un film-documentario di grande valore.
I meccanismi di occultamento sul problema dell’impatto dell’allevamento degli animali non umani (zootecnia) sul Pianeta.
COWSPIRACY: INTERVISTA AI REGISTI
Quando si pensa al riscaldamento globale, il senso comune impone di associare il problema all’inquinamento causato dalla popolazione umana, cresciuta a un ritmo folle dall’inizio dell’industrializzazione.













Il capitalismo globale ha reso l’esaurimento delle risorse e il cambiamento climatico più rapidi. Neanche dopo che Wall Street si è schiantata nel 2008 qualcosa è cambiato. Lo dicono non solo movimenti territoriali e cittadini di tutti i tipi ma, sempre più spesso, anche scienziati, secondo i quali, tuttavia, c’è ancora tempo per evitare il riscaldamento catastrofico, “ma non all’interno delle regole del capitalismo attualmente in opera”. La speranza, spiega 

